Serie A: Benevento Roma 0-4, doppietta Dzeko. Di Francesco, siamo cresciuti nella consapevolezza

20 settembre 2017    22:09

Posted by Domenico Salvatore

La Roma passa senza problemi a Benevento per 4-0 nell'anticipo della quinta giornata di serie A. Partita dominata in lungo e in largo dagli uomini di Di Francesco: il primo pericolo lo porta Dzeko all'11' con un tiro da fuori. La replica dei padroni di casa è affidata a Cataldi che al 18' lascia partire un destro a giro che esce di pochissimo.

La Roma passa in vantaggio con Dzeko al 22' che mette dentro da due passi su passaggio di Kolarov. Lo stesso centravanti bosniaco colpisce un palo al 30'. Al 35' arriva l'autogol di Lucioni che, dopo un cross di Bruno Peres, nel tentativo di anticipare Dzeko mette dentro la propria porta.

Dzeko sigla il gol del 3-0 al 52' con un sinistro da fuori area. Benevento pericoloso al 67' con Coda che da buona posizione mette alto sopra la traversa. Al 74' l'autorete di Venuti per il 4-0 mentre Dzeko - ancora lui - colpisce la traversa all'83'. Roma a nove punti, Benevento sempre ultimo a quota zero.

Di Francesco, Roma cresciuta nella consapevolezza  - "Sono contento della prestazione della squadra, siamo cresciuti in consapevolezza e siamo riusciti a sviluppare le mie idee di calcio. Qualcosa nella testa dei giocatori è entrato. Ma non sono del tutto soddisfatto, dobbiamo essere più determinati e precisi in certe situazioni, perché ci vuole un attimo a riaprire le partite". Così Eusebio Di Francesco ha commentato a Premium sport la rotonda vittoria della Roma a Benevento. "La rosa è ampia e il turn-over valido, ma quando si vince. È fisiologico dover cambiare qualche giocatore - ha aggiunto - chi ha giocato al calcio lo sa e la società ha allestito una rosa ampia. Dzeko? Oggi si è avvicinato di più alla porta. Solo contro l'Atletico ha fatto un po' più fatica, certe partite sono più complicate di altre, ma Edin è un ragazzo molto intelligente: sa di avere sbagliato a dire determinate cose, comunque dettate dal nervosismo del momento.

Sono contento anche degli esterni, io spingo molto per far sì che il gioco si sviluppi sulle fasce". "La squadra, tolto qualche momento di superficialità, mi è piaciuta - conclude -. Una menzione la vorrei fare anche per Gonalons: è un bravissimo ragazzo, che gioca più per la squadra che per se stesso, uno di quei giocatori di cui una grande squadra come la nostra ha bisogno. Se possiamo lottare per lo scudetto? Il campo dirà la sua". Fonte Ansa