Roma, Di Francesco chiama Totti: stai vicino a me. Tecnico ricorda scudetto del 2001:"Bisogna ricreare presupposti"

03 luglio 2017    23:23

Posted by Domenico Salvatore

 "Cosa manca alla Roma per fare qualcosa di importante? Pregi e difetti della piazza sono noti, si esalta e si abbatte con grande facilità. Noi invece dobbiamo essere bravi a creare un gruppo, e non parlo solo di squadra, ma anche di società e ambiente". Così l'allenatore della Roma, Eusebio Di Francesco, ospite della redazione del quotidiano abruzzese 'il Centro'. "Dobbiamo dare messaggi positivi, compattarci il più possibile, poi è ovvio che dipende tantissimo dai risultati, siamo legati a questo - sottolinea - però la forza sta anche nel non abbattersi nei momenti di difficoltà. Io ho avuto la fortuna di vincere uno scudetto a Roma (nel 2001, ndr) non essendo proprio protagonista perché venivo da un brutto infortunio, però ho vissuto quel grande gruppo. Ecco, io credo che per poter ambire a qualcosa di importante bisogna ricreare i presupposti per avere all'interno una grande coalizione e una grande forza di squadra".

Del gruppo che Di Francesco ha in mente ci costruire a Trigoria fa parte anche l'ex capitano della Roma, Totti: "Francesco lo avremo quasi sicuramente come dirigente. Ho parlato anche ultimamente con lui e, al di là del ruolo che deve ancora scegliere, devo dire che sarei contento di averlo vicino perché può essere un valore aggiunto per le sue conoscenze oltre che per il suo spessore a livello di personalità". "È ovvio che poi l'allenatore lo faccio io, questo è sicuro ed è alla base di tutto - aggiunge il tecnico abruzzese nel corso di una diretta Facebook dalla redazione de 'il Centro' - però avere vicino delle persone che conoscono benissimo l'ambiente e anche tanti calciatori che io magari in questo momento conosco poco mi aiuterebbe a trovare la chiave di lettura per tante situazioni. Il mio rapporto con lui? Ci siamo sentiti sempre con grande continuità da quando non abbiamo più giocato assieme. Non ho avuto la fortuna di allenarlo". Ma avrà la fortuna di guidare la Roma. "Non sono un gradissimo sognatore, ma esserci arrivato è motivo di grande soddisfazione - confessa Di Francesco -. Rappresenta un po' il percorso che ho fatto da calciatore, partendo dal basso e costruendo con gli anni una carriera facendo le mie esperienze che mi hanno portato ad avere questa possibilità che cercherò di sfruttare al meglio. Sono sereno e convinto che sarà una grande annata". "Faremo la Champions League, anche se l'hanno conquistata altri e io ci sono arrivato in un altro modo - conclude -. L'Europa che ho vissuto col Sassuolo è indimenticabile, è stato un percorso unico, e mi auguro di poterlo ripercorrere in maniera differente anche a Roma". Fonte Ansa