Roma Campidoglio - Daily News

20.09.2017    23:59  -

 Elio Cotronei release - 

 

 

Sicurezza: Prosegue forte sinergia tra Prefettura, Campidoglio e Regione

 

Garantiti potenziamento illuminazione pubblica, integrazione sistemi videosorveglianza e apposite campagne di comunicazione

 

Roma, 20 settembre 2017 - Potenziamento dell’illuminazione pubblica, integrazione dei sistemi di videosorveglianza, implementazione delle apposite applicazioni per i dispositivi mobili e promozione di percorsi formativi mirati nelle scuole. Sono i vettori individuati oggi, nel corso del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, per contrastare la violenza e in particolare quella sulle donne.

 

All’incontro erano presenti il Prefetto Paola Basilone, la sindaca di Roma Capitale Virginia Raggi, l’assessora regionale al Lavoro, Pari Opportunità e Personale Lucia Valente, l’assessora capitolina a Roma Semplice Flavia Marzano, il Questore Guido Marino, il Comandante Provinciale dei Carabinieri di Roma Antonio De Vita, il Comandante Provinciale della Guardia di Finanza di RomaPaolo Compagnone, il segretario generale della Regione Lazio Andrea Tardiola, il delegato alla sicurezza della sindaca di Roma Capitale Marco Cardilli, il comandante della Polizia Municipale di Roma Capitale Diego Porta, il vicepresidente di Federalberghi Roma, Walter Pecoraro.


 

Nell’occasione, Prefettura, Roma Capitale e Regione Lazio hanno condiviso piena unità di intenti e sviluppato una strategia comune. E’ stata, quindi, effettuata una ricognizione di tutti gli strumenti già a disposizione in modo da metterli a sistema con l’obiettivo di rafforzare la percezione della sicurezza da parte dei cittadini.


 

Verrà potenziato il controllo all’interno dei parchi e delle aree verdi attraverso un più frequente ricorso alle pattuglie a cavallo nelle ore diurne. Verrà, inoltre, richiesto l’apporto aggiuntivo di unità del Reparto Prevenzione Crimine.

 

Sarà assicurata una più efficace integrazione tra i vari sistemi di videosorveglianza esistenti, sia pubblici che privati, prevedendo altresì il potenziamento del sistema.

 

L’amministrazione capitolina, tramite il Piano Led, già garantisce un aumento dell’illuminazione. Il Piano verrà potenziato e calibrato a beneficio di parchi urbani e aree periferiche.

 

Un altro utile strumento a disposizione è costituito dalsistema di app per dispositivi mobili ‘Where are you’, sviluppato dalla Regione che, mediante un meccanismo di geolocalizzazione, consente di mettere in contatto, tramite chiamata silenziosa, le persone in difficoltà con la centrale unica di risposta del 112. E’ stato stabilito di porre in essere un’apposita campagna di comunicazione, anche con la collaborazione di Federalberghi Roma, per diffondere in modo più capillare la conoscenza di questa preziosa risorsa.

 

Ulteriore campo di intervento congiunto è la scuola, contesto nel quale saranno sviluppati percorsi formativi mirati che contribuiscano ad affermare la cultura della legalità aiutando a promuovere un sentimento collettivo di contrasto a qualsiasi forma di violenza.


 

La seduta di oggi del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica ha confermato l’esistenza di un elevato livello di collaborazione interistituzionale tale da garantire, grazie alla puntuale cooperazione assicurata da tutti i soggetti coinvolti, un modello operativo efficiente e funzionale per la città.

 

AGENDA ASSESSORI GIOVEDI’ 21 SETTEMBRE

 

Ore 10 - Il vicesindaco di Roma Capitale con delega alla Crescita Culturale Luca Bergamo interviene alla presentazione dell’opera di Urban Art (Via dei Magazzini Generali 18/20)

 

Ore 9.30 – L’assessora alla Sostenibilità Ambientale di Roma Capitale Pinuccia Montanari interviene all'Assemblea Regionale ANCI (Palazzo Doria Pamphilj, Piazza Umberto Pilozzi - Valmontone)

 

Bonifica Via della Fontana Corvia, Diaco (M5S): "Amministrazione sempre attenta a situazione periferie"

 

"L’Amministrazione Capitolina continua il proprio impegno a favore delle periferie, attraverso una serie di interventi miranti a ristabilire il decoro urbano laddove compromesso dall’azione di qualche concittadino poco amante del vivere civile. A beneficiare delle 'cure' di Ama, questa volta, è stata via della Fontana Corvia, Municipio VII, dove il personale della municipalizzata ha condotto un’intensa opera di bonifica e di pulizia. Ventisei le tonnellate di rifiuti rimossi, tra indifferenziata e materiali inerti. La Commissione Ambiente ringrazia il Dipartimento Ambiente e il personale Ama coinvolto nelle operazioni in oggetto. L’ennesima dimostrazione che questa Amministrazione c’è ed è sensibile ai problemi della cittadinanza".

Lo dichiara, in una nota stampa, il presidente della Commissione Ambiente di Roma Capitale Daniele Diaco.

 

 

Chikungunya, Diaco (M5S): "Situazione a Roma completamente sotto controllo, allarmismo Pd inutile e dannoso per la città"

 

"Il consigliere Palumbo mente sapendo di mentire e sono felicissimo di poterlo pubblicamente smentire. La situazione a Roma è assolutamente sotto controllo. È inutile e dannoso allarmare i cittadini romani e turisti, così si sta solo arrecando un grave danno d’immagine alla città. Palumbo si ostina a chiederci i luoghi dove abbiamo effettuato gli interventi. Ma il Pd conosce il significato e il senso della privacy? Non rendiamo mediatiche le operazioni effettuate e quelle programmate solo ed esclusivamente per evitare allarmismi e per tutelare tutti i cittadini coinvolti direttamente o indirettamente. Esclusivamente i residenti interessati alle operazioni di disinfestazioni adulticida per i casi di Chikungunya sono stati avvisati adeguatamente e per tempo. Quindi nessuna sorpresa per chi ha dovuto evitare di stendere panni o tenere le finestre chiuse. Se c’è qualcuno che deve imparare come si governa una città sono proprio i partiti come il Pd. Il nostro operato rispetta pienamente i protocolli ministeriali, che non solo conosciamo ma applichiamo con grande impegno ed efficacia".

Lo dichiara, in una nota stampa, il presidente della Commissione Ambiente di Roma Capitale Daniele Diaco.

 

 Piano riordino Partecipate, Ferrara (Capogruppo M5S): "Risparmi per centinaia di milioni di euro ed eliminazione poltrone inutili"

 

"Riduzione delle società Partecipate da 31 a 11, risparmio immediato di 90 milioni di euro per le casse di Roma Capitale e nessun ridimensionamento dell’organico. Sono questi i punti cardine del piano di riordino delle Partecipate presentato stamane in Campidoglio dalla sindaca Virginia Raggi e dall’assessore alle Partecipate Massimo Colomban. 
Una programmazione rivoluzionaria e mai attuata prima, che mira a ridare vigore e funzionalità a un sistema, quello delle Partecipate, considerato per anni alla stregua di un bancomat di cui servirsi e scarsamente efficiente sotto il profilo delle prestazioni erogate. Contrariamente alla vecchia politica, il nostro unico obiettivo è quello di garantire servizi sempre più ottimali e rispondenti alle reali esigenze dei cittadini, eliminando gli sperperi di denaro pubblico e tagliando tutte le poltroni inutili che, per anni, hanno rappresentato una vera e propria “zavorra” per le finanze pubbliche.
Entro qualche anno, quando il quando il piano andrà a pieno regime, Roma Capitale otterrà risparmi per centinaia di milioni di euro.
Un lavoro incredibile, frutto dell’enorme impegno profuso dall’assessore Colomban. A lui vanno i miei più sentiti ringraziamenti per il notevole contributo fornito alla causa, consapevole che il suo successore, il dottor Alessandro Gennaro, saprà portare avanti il lavoro già intrapreso in maniera egregia e altrettanto professionale".

Lo dichiara, in una nota stampa, il capogruppo capitolino M5S Paolo Ferrara.

 

Il Piano Partecipate: il gruppo Roma Capitale passa da 31 a 11 società. Subito benefici per 90 milioni di euro

Ok Giunta a delibera di riordino e razionalizzazione da sottoporre all’Assemblea Capitolina

 

 

Roma, 20 settembre 2017 – Il gruppo Roma Capitale passa da 31 a 11 società partecipate, che vengono così più che dimezzate. Producendo subito potenziali benefici economici per le casse comunali stimati in circa 90 milioni di euro: 80 milioni di euro una tantum derivanti da dismissioni e 10 milioni di euro l’anno di risparmi gestionali. Questi gli effetti della proposta di delibera sul riordino e la razionalizzazione delle aziende del Campidoglio, licenziata dalla Giunta e che ora verrà sottoposta all’approvazione dell’Assemblea Capitolina.

Presentiamo il frutto di un lavoro portato avanti nel corso di un anno – dichiara la sindaca di Roma Virginia Raggi – su un tema fondamentale del nostro mandato elettorale: la riorganizzazione delle società partecipate di Roma Capitale. Abbiamo trovato una galassia di partecipate di primo e secondo livello la cui attività, nella maggioranza dei casi, non era correlata allo svolgimento delle funzioni istituzionali dell’Amministrazione. Aziende che in passato venivano usate più che altro come strumenti per consolidare il consenso, per moltiplicare poltrone e clientele. Con questo piano cominciamo invece a tagliare inefficienze e sprechi, per restituire al Gruppo Roma Capitale un assetto funzionale alle attività dell’Amministrazione che deve avere un solo scopo comune a tutte le sue società: offrire servizi efficienti e di qualità ai cittadini”.

 

Sono orgoglioso di aver lavorato a questo progetto – spiega l’assessore alla Riorganizzazione delle Partecipate Massimo Colomban – e soprattutto di aver offerto il mio contributo per il futuro della nostra Capitale, che ha delle potenzialità notevoli che vanno valorizzate con il contributo di tutti: istituzioni, imprese, lavoratori, cittadini. La mia esperienza in Campidoglio certamente potrà portare, all’interno delle società partecipate dal Comune, un nuovo spirito aziendale. Nonché favorire sinergie tra le stesse che portino efficienza, produttività e migliori servizi a vantaggio della città”.

Il Piano Partecipate si basa su un'analisi delle caratteristiche e delle performance delle società ed è frutto del lavoro congiunto dell’Assessorato alla Riorganizzazione delle Partecipate, del Dipartimento Partecipazioni, del Gruppo di Lavoro appositamente istituito e degli assessorati competenti. Il perimetro di analisi è costituito da 31 società, 20 di primo livello (partecipazioni dirette) e 11 di secondo livello (partecipazioni indirette); suddivise tra strumentali, non strumentali, in liquidazione o aziende speciali in relazione al grado di supporto alle funzioni svolte dall’amministrazione. Si tratta di una galassia di aziende che sviluppano un fatturato di 4 miliardi di euro di competenza pro-quota di Roma Capitale (su un valore totale di 7 miliardi di euro), alle quali il Comune eroga circa 1,6 miliardi di euro per i contratti di servizio, che producono una perdita netta per il Campidoglio che sfiora i 19 milioni (sostanzialmente imputabile ad Atac) e possiedono un organico complessivo di circa 34.000 dipendenti (di cui 28.000 di pertinenza pro-quota dell’Amministrazione).

In questo quadro il Piano Partecipate va a incidere prevedendo 18 operazioni tra cessioni e liquidazioni, che riducono il numero delle società da 31 a 11 (10 di primo livello e 1 di secondo livello), con benefici in termini di semplificazione dell'assetto e riduzione di costi e oneri di sistema: gli introiti dalle cessioni sono stimati in 80 milioni di euro una tantum; a questi si aggiungono 10 milioni di euro l’anno di risparmi derivanti dalla dismissione delle partecipazioni in perdita (oltre 9 milioni l’anno) e dalla liberazione di risorse del Comune attualmente impiegate per il controllo delle società dismesse (circa 900 mila euro l’anno).

 

Le dismissioni previste risultano in linea con i dettami normativi e coerenti con i percorsi di riordino precedentemente avviati: si fa riferimento in particolare al Piano triennale di riequilibrio (cosiddetto “Salva Roma” recepito dalla Giunta Capitolina nel 2014), al Piano di razionalizzazione delle partecipazioni approvato dall’Assemblea Capitolina nel 2015 e, da ultimo, alla legge Madia che fissa il Testo unico delle società a partecipazione pubblica.

Oltre alla riduzione del numero delle partecipate, si ipotizzano alcune integrazioni tra le stesse, grazie all’individuazione di convergenze industriali finalizzate alla realizzazione delle massime sinergie.

 

CESSIONI

  • Aeroporti di Roma Spa: cessione già avvenuta di una partecipazione di minoranza non correlata al perseguimento degli scopi istituzionali di Roma Capitale, con conseguente liberazione di risorse da destinare a investimenti in servizi o opere strategiche, per 48 milioni di euro.
  • Centrale del Latte di Roma Spa: la cessione della quota del 75% è stimata in almeno 28 milioni di euro a titolo transattivo, da destinarsi a investimenti in servizi o opere strategiche.
  • Investimenti Spa: cessione della quota del 21,8% mediante recesso dalla società che, pur svolgendo un'attività coerente con il perseguimento delle finalità istituzionali di Roma Capitale, ha prodotto un risultato negativo in almeno quattro dei cinque esercizi precedenti.
  • Alta Roma: cessione a titolo oneroso della quota del 18,64%, in quanto società di secondo livello che svolge un'attività non strettamente necessaria per il perseguimento delle finalità istituzionali di Risorse per Roma Spa che ne detiene la partecipazione.
  • Multiservizi Spa: la partecipazione dovrà essere valorizzata e dismessa una volta costituita la società mista pubblico-privata di cui l’Amministrazione intende dotarsi per lo svolgimento di servizi di interesse generale, il cui socio privato sarà individuato mediante procedura di gara ad evidenza pubblica ‘a doppio oggetto’.
  • Partecipazioni Ama: si prevede la cessione delle partecipazioni detenute dall’azienda capitolina dei rifiuti in altre quattro società: Ep Sistemi Spa (40%), Consel Scarl (0,1%), Polo Tecnico Industriale Romano Spa (0,07% al quale si aggiunge la dismissione dello 0,033% detenuto da Atac), Acea (0,02%).

 

 

LIQUIDAZIONI

 

  • Partecipazioni Roma Capitale: si completa la liquidazione di quattro partecipazioni: Agenzia Roma Energia (100%), Roma Patrimonio Srl (100%), Azienda speciale ACCLR (100%), ATLazio Spa - Agenzia regionale per la promozione turistica del Lazio (19%).
  • Partecipazioni Ama: si prevede la liquidazione delle partecipazioni detenute dall’azienda capitolina dei rifiuti in quattro società Servizi Ambientali Srl (87,5%), Ecomed Srl (50%), Marco Polo Srl (34,23%), Cisterna Ambiente Spa (29%).
  • Aziende già liquidate: Servizi Azionista Roma Srl (100%), Centro Ingrosso Fiori Spa (9%).

INTEGRAZIONI

  • Polo Entrate: Aequa Roma + Risorse per Roma (riscossioni da patrimonio). Si propone la convergenza delle funzioni delle due società per concentrare in un unico soggetto tutte le attività relative alla gestione delle entrate da patrimonio immobiliare e da tributi locali.
  • Polo Mobilità: Roma Servizi per la Mobilità + Roma Metropolitane (ramo progettazione). L’ipotesi è quella di creare un’unica società incaricata delle attività di pianificazione dei trasporti, di gestione della mobilità pubblica e privata, progettazione, di regolazione e controllo dei sistemi di trasporto.

Viene mantenuta la partecipazione del 100% di Risorse per Roma quale società autonoma per lo svolgimento delle fondamentali attività di pianificazione, progettazione e trasformazione del territorio. La partecipazione totalitaria in Roma Metropolitane, quale stazione appaltante per la realizzazione della Metro C, viene mantenuta fino al completamento dell’opera.

 

ISOLA AMBIENTALE BORGO, STEFÁNO (M5S): "LAVORIAMO PER RENDERE ROMA SEMPRE PIǓ A MISURA DI PEDONE"

 

"Stamane, in Commissione Mobilità, abbiamo esaminato il progetto relativo alla realizzazione dell’Isola Ambientale nel rione Borgo, Municipio I. Un progetto interessante, finalizzato all’istituzione di una nuova viabilità in aggiunta all'attuale zona pedonale che scoraggi il fenomeno del traffico di attraversamento e che renda l’area in questione più vivibile e salubre. In tal senso, entro le prossime settimane, provvederemo a formalizzare l’apposita DD di traffico necessaria alla realizzazione del progetto da parte del Municipio I. Quest’ultimo, inoltre, si è impegnato a rimuovere celermente la bancarella sita nelle Terme di Diocleziano che, da tempo, impedisce la realizzazione di una necessaria corsia preferenziale in zona. La Commissione Mobilità continuerà a lavorare alacremente al fine di rendere Roma una città sempre più ordinata e 'a misura di pedone'".

 

Lo dichiara, in una nota stampa, il presidente della Commissione Mobilità di Roma Capitale Enrico Stefàno.