NEGHER E SALUTI ROMANI

22.06.2017   16.20 - 

di Francesco Iachino - 

 

NEGHER SALUTI ROMANI

di Francesco Iachino

"Un atto di civiltà approvare lo Ius soli". Veramente Gentiloni, da poco Presidente, ma con lunga e navigata esperienza politica, non si è accorto che da quelle parti "civiltà" è una variabile obsoleta e ormai praticamente accantonata?

Italicum, Consultellun, Tatarellum, Mattarellum, Porcellum, Cespugliellum; una tonnellata di magnam, maximam vergognam, ce la vogliamo mettere?

Prendi un bambino sano e gli inietti il virus, nel Medioevo era Dio che ti faceva ammalare, non una multinazionale" e, a supporto di cotanta ‘grillante verità’, ecco il chiarimento della senatrice Fattori, biologa.

 "Il M5S è contrario all'obbligo di vaccinarsi ma favorevole alla raccomandazione e che l'obbligatorietà deve subentrare se la copertura scenda sotto il livello di sicurezza".

Ragionamento di democristiana memoria, tipo le "Convergenze parallele"; comunque spiegazione cercasi, perchè tanta granitica certezza sui vaccini e sullo Ius soli, astensione giusto per non scontentare nessuno, classico piede in due staffe.

Il Salvini invece, duro e puro, fedele al Giuramento di Pontida, non transige; e poi è dal 24 maggio 1915, che il Piave calmo e placido, fin dal passaggio dei primi fanti mormora "Non passa il negher....pardon lo straniero" che poi è uguale.

E mentre M5S e Lega disquisiscono, dal web parte e dilaga una possente chiamata "L'ora segnata dal destino batte sui cieli della nostra Patria, l'ora delle decisioni irrevocabili!!!"e subito gagliardetti e saluti romani i camerati marciano su Palazzo Madama (si sentiva il bisogno di un'altra pagliacciata).

"C'è già una legge!!" gridano incazzatissimi, la scrisse l'onorevole Mirko Tremaglia fascistissimo che più fascistissimo non si può.

Voto a italiani all'estero discendenti di bisnonni italiani (tre generazioni) anche se mai vissuti in Italia: la difesa della razza è garantita.

In pratica ad un extracomunitario che vive, lavora e paga italianissime tasse non è riconosciuto alcun diritto.

Chi invece vive, lavora e paga le tasse all'estero, anche se non sa neppure dov'è l'Italia, purchè di pura italica schiatta, può anche venire, spese rimborsate, a incidere col suo voto su chi ci dovrà governare (quando si dice la giustizia equa!!!!).

Ma, i camerati sanno, che la battaglia è dura: vatti a immaginare, che a Piazza San Carlo, un negro si accartocci sul ragazzino caduto a terra e lo salvi facendogli scudo col proprio corpo, un negher...che schifo!!

Ma, per fortuna, qualche segno di riscossa c'è: qualcuno ha postato su Facebook che in un bar di Pioltello, in piena Padania, i negher hanno festeggiato per la strage di Manchester.

La notizia è falsa; ma basta, perchè alcuni arditi appicchino il fuoco al locale; eroica imbecillità sprecata, nessun negher arrostito, pazienza!!

E così di bufala in bufala, tutti contro tutto: NoTav, No Tab, No Vax e, a Melito, No Diff ovvero spazzatura sparsa per le strade in barba alla differenziata e con finezza estrema si è anche collocata una bella e comoda poltrona nel vallone Cacalupo: un pò di relax in mezzo alla natura è piacevole come cantava Claudio Villa.

“Nell'aria fresca e tenera e col dolce profumo d'ogni fiore...." chi volesse godersi la paradisiaca pausa si sbrighi però prima che la rigogliosa vegetazione copra tutto, vallone compreso.      

Francesco  Iachino      22 giugno  2017