“Il Rinascimento d’Aspromonte” per le Giornate Europee del Patrimonio

22.09.2017   19:00 - 

di Silvio Cacciatore  -

“Il “Rinascimento d’Aspromonte” passa dal riconoscimento dell’irripetibile patrimonio artistico e naturalistico che caratterizza la nostra Area Protetta”.

Così il Presidente dell’Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte ha concluso il primo degli eventi, svoltosi presso la Pinacoteca Civica di Reggio Calabria, nell'ambito delle “Giornate Europee del Patrimonio”, incentrate sul tema “Natura e Cultura”.

Durante l’incontro è stato illustrato e presentato l’innovativa collaborazione tra Enti e Istituzioni che ha condotto all’avvio delle operazioni di restauro dell’Annunciazione, il gruppo marmoreo rinascimentale di Antonello Gagini, sito nella Chiesa di San Teodoro, in Bagaladi, a cura del Prof. Pasquale Faenza con la supervisione della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la città metropolitana di Reggio Calabria e la provincia di Vibo Valentia, nella persona della Soprintendente Anna Maria Guiducci. Il Sindaco della Città Metropolitana Giuseppe Falcomatà ha evidenziato come occorra porre al centro degli interessi culturali lo “spirito identitario”, per capovolgere “quell’approccio negativo che spesso non riesce a farci apprezzare quanto di grandioso c’è sul nostro territorio. Riscoprire l’identità, attraverso la valorizzazione del patrimonio culturale, storico e anche religioso, ci proietta, invece, in una dimensione di crescita e di fiducia collettiva”.

“Condividere e destinare un’opera importante come quella sottoposta al Restauro con la comunità è elemento fondante del nostro agire. Grazie all’input del Parco siamo riusciti ad avviare un ragionamento più ampio che certamente proseguirà con iniziative utili per la valorizzazione del patrimonio religioso”, ha spiegato Don Demetrio Sarica Vicario Episcopale dell’Arcidiocesi Reggio Calabria - Bova.

Nelle sue conclusioni Giuseppe Bombino, Presidente dell’Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte, ha esaltato il ruolo del Parco Nazionale nel più ampio contesto culturale e naturalistico della Città Metropolitana, nella cui visione si inserisce l’opportunità di valorizzazione e conservazione, con un approccio integrato e di sistema, delle emergenze artistiche di un così ampio territorio. 

Presenti alla conferenza stampa anche il sindaco di Bagaladi, Santo Monorchio, l’Antropologa Patrizia Giancotti e gli studenti dell’Accademia di Belle Arti”.

Il programma degli eventi continuerà domani con le visite guidate al cantiere di “Restauro Aperto” e Domenica, alle ore 12, nella Chiesa di Bagaladi, dove avrà luogo una speciale sessione di approfondimento delle attività e delle operazioni di restauro.

Sabato 23 e Domenica 24, inoltre, il Parco Nazionale dell’Aspromonte sarà al Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria dove, durante gli orari di apertura, sarà possibile assistere ad una “digital exhibition” che animerà Piazza Orsi con effetti audio-video capaci di far vivere nella stessa scena la natura dell’Aspromonte e il patrimonio del Museo Archeologico. Nella serata di sabato 23, inoltre, dalle ore 21, uno spettacolare “video mapping” renderà reale un tour virtuale tra i boschi del Parco.