IL PEGGIO CHE POSSA CAPITARE AL CAPO DI UN PARTITO ESTREMO E' IL VENIR COSTRETTO AD ASSUMERE IL POTERE QUANDO IL MOVIMENTO NON E' ANCORA MATURO PER IL DOMINIO DELLA CLASSE CHE ESSO RAPPRESENTA ...

28.05.2018  16:10  - 

di VIRGINIA IACOPINO - 

IL PEGGIO CHE POSSA CAPITARE AL CAPO DI UN PARTITO ESTREMO E' IL VENIR COSTRETTO AD ASSUMERE IL POTERE QUANDO IL MOVIMENTO NON E' ANCORA MATURO PER IL DOMINIO DELLA CLASSE CHE ESSO RAPPRESENTA E PER L'ATTUAZIONE DELLE MISURE CHE LA SIGNORIA DI QUESTA CLASSE RICHIEDE.ESSO SI TROVA COSI' PRESO DA UN INSOLUBILE DILEMMA:QUEL CHE ESSO PUO' FARE CONTRASTA CON TUTTA LA SUA CONDOTTA PRECEDENTE,CON I SUOI PRINCIPI E CON GLI IMMEDIATI INTERESSI DEL SUO PARTITO E CIO' CHE ESSO DEVE FARE NON E' ATTUABILE.CHI CAPITA IN UNA TALE DISGRAZIATA POSIZIONE E' IRRIMEDIABILMENTE PERDUTO (Friedrich Engel discepolo di Karl Marx che insieme scrissero il Manifesto del partito internazionale comunista che è la più famosa sintesi del comunismo scientifico ossia del materialismo storico che considera la società un organismo vivente in continua evoluzione).

Nel febbraio 1922 Lenin scrisse:"sicuramente perduti dovrebbero essere considerati quei comunisti che immaginassero possibile portare a termine ,senza errori,senza ritirate,senza ripetuti rifacimenti di lavori incompiuti o mal realizzati,una impresa di portata storica mondiale come la costruzione delle fondamenta dell'economia socialista (particolarmente in un paese di piccoli contadini).Non sono invece perduti (e con tutta probabilità non lo saranno mai) quei comunisti che non si lasciano andare nè alle illusioni nè allo scoraggiamento,conservando la forza e l'elasticità del proprio organismo per ricominciare daccapo nuovamente la marcia di avvicinamento verso un obiettivo difficilissimo".Lenin condusse una lotta intransigente marxisticamente giusta.Vigilò affinchè non si cadesse in un estremismo errato,vuoto,disorientato e confuso come avveniva in Polonia,in Bulgaria di fronte al feroce attacco fascista.Il partito da lui concepito  è un fatto sia di coscienza che di cultura il cui rapporto non è contrapposizione astratta ma  rapporto di discussione logica e persuasiva,dialogo per poter raggiungere la verità.Questo deve avvenire dentro il sindacato di sinistra,dentro il partito con l'aiuto degli intellettuali di avanguardia.E' da questo incontro che nasce la possibilità di superare la ribellione disperata,la lotta puramente cooperativa.Ciò che manca oggi è la vera coscienza e la vera cultura ecco perchè si è allo sbando e si rifiuta il diverso in cerca di lavoro proveniente da altri continenti.Si infondono paure generalizzando e su queste s'innesca una sporca speculazione con cui i politici estremisti di destra ottengono larghi consensi.

Engels affermava che esistono tre grandi lotte sociel democratiche:la politica,l'economica (resistenza agli sfruttatori capitalistici),e quella degli intellettuali che con scritti,articoli e volantini contribuiscono ad organizzarsi operando collettivamente con i lavoratori per accendere un roveto ardente che brucia senza consumarsi ed infiamma sapendo dirigere tutte le forze.Il movimento partito non deve essere soltanto di nome ma di fatto per essere sempre pronto a sostenere ogni giusta protesta sfruttandola per moltiplicare e consolidare le forze militari che possono servire,se occorre,per la battaglia decisiva (rivoluzione).La creazione di un giornale politico deve essere il filo conduttore.Seguendolo si può continuare a sviluppare,approfondire,ad estendere l'organizzazione rivoluzionaria.Bisogna agire come i muratori che quando colocano su i vari punti le pietre di un immenso edificio,di forma assolutamente nuova devono tendere il filo che li aiuta a trovare il punto esatto del loro scopo finale che è quello di mettere a posto non solo ogni pietra,ma gli strati di pietre che sovrapponendosi daranno il lavoro che corrisponde alla realtà nel superare le difficoltà.Oggi il pseudo partito di sinistra italiano pur avendo pietre e muratori non possiede il filo capace di unire gli elementi perchè esso viene spezzato da rottamatori che inseguono i loro personali interessi e sono capaci di far sciamare dall'alveare le api operaie che producono miele buono per tutti i lavoratori.Il comunismo è una dottrina politica-economica-sociale che si fonda sulla proprietà non individuale e mette in comune i beni esistenti,i mezzi di produzione e la distribuzione dei loro prodotti facendo sì che ciascuno lavori quanto può senza cadere nel pericoloso ozio cioè a seconda delle sue capacità e consumi quanto ha bisogno senza che ci siano sprechi.Punto di riferimento dello sviluppo storico del comunismo fu la rivoluzione russa dell'ottobre 1917 partita dalla ribellione dei socialisti moderati menscevichi (minoranza) ma guidata dai bolscevichi ,maggioranza rivoluzionaria del partito socialista democratico formatosi dopo il suo secondo congresso avvenuto a Londra nel 1903 a cui Lenin apparteneva quale presidente.La strategia della rivoluzione russa fu completamente diversa dai tentativi dei rivoluzionari francesi appoggiati dalla dittatura di estrema destra del club dei Jacobinis che si dichiaravano difensori del popolo ma in realtà difendevano se stessi,il clero e la nobiltà.Le loro sedute si svolgevano nel convento domenicano di San Giacomo.Ecco perchè i religiosi francesi domenicani furono gli assertori di idee radicali estreme sostanzialmente caratteristica di tutte le religioni sempre in lotta tra di loro per il potere materiale.I massimi loro esponenti furono Robespierre massimo artefice del terrore istitutore dell'essere supremo e Marat emigrato da Cagliari come protestante eccitò le più sfrenate passioni della plebe e fu pugnalato nel bagno dalla rivoluzionaria Corday per far cessare il massacro dei moderati federalisti girondini uomini di alta cultura,più letterati che politici.La loro influenza politica venne meno via via che prevalse l'estremismo.Tendenze comuniste si manifestarono sin dagli anti chi tempi ad esempio:secondo la leggenda il legislatore spartano Licurgo dopo aver visitato numerosi paesi attuò una riforma comunista.Affidò il potere a due re assistiti da un senato aristocratico,diede agli Efori cioè ai cinque componenti della magistratura collegiale un grande potere politico-militare con il compito di vigilare su tutti gli organi dello stato;Proudhon,anarchico,ideò un sistema economico-politico-sociale-mutualistico federalista internazionale rigorosamente comunista.Dopo aver affermato che la proprietà privata è un furto sostenne che per rimuovere le ingiustizie sociali era necessario eliminare il profitto capitalistico e come strumento per sconfiggerlo era necessaria una banca che assicurasse credito gratuito.Il potere politico socialista partendo dall'idea dell'uguaglianza del diritto fra il lavoro e il capitale necessitava la modifica del rapporto esistente tra questi due fattori della produzione.Su tale concetto le due correnti dei socialisti di destra e quelli di sinistra non si trovarono mai d'accordo.Le loro ricerche attraverso riforme che non dovevano sfociare in una rivoluzione fallirono sempre e davano vita a scissioni,a travagli di crisi interne che non cessarono mai e causarono l'immobilismo e la paralisi politica economica.Non furono mai discepoli nè di Licurgo nè di Proudon.Si appellavano all'intervento dello stato ricattandolo per evitare la rivoluzione.Scendevano a patteggiamenti e compromessi che hanno sempre danneggiato le finanze statali e chi aveva posto in loro cieca fiducia.Nel settembre del 1920 un gruppo di operai socialisti metalmeccanici del nord occuparono la fabbrica perchè con l'imprenditore non riuscivano a risolvere una importante vertenza sindacale che riguardava salario e ore di lavoro.Naturalmente gli operai si aspettavano l'appoggio del partito che,invece,dichiarò:l'occupazione è solo una drastica protesta sindacale appoggiata dai provocatori comunisti.Ciò disorientò gli operai e rafforzò la borghesia imprenditrice.In conseguenza di questa sconfitta il governo Giolitti con leggi antipopolari si schierò con la borghesia,sbarrò la strada agli scioperi.Fallita l'occupazione un gruppo di giovani socialisti rivoluzionari guidati da Gramsci,Tasca,Terracini accusarono il partito socialista di incapacità nella guida dei lavoratori a difesa delle giuste richieste.Mussolini leader indiscusso dei radicali della destra socialista era strettamente alleato con gli imprenditori con lo scopo politico-economico di coronare il suo sogno.Riunì i socialisti nazionalisti che seguivano il pensiero di Gabriele D'Annunzio che considerava la proprietà privata una funzione sociale elevata e i loro possessori figure responsabili.A tale proposito diceva:il lavoro,anche il più umile,il più oscuro,il più faticoso se eseguito bene e con coscienza è bellezza.Se ciò è  verità perchè lui non si recò mai nei campi a zappare invece di condurre una vita brillante mondana con  l'aristocrazia romana ;tra amori,avventure stravaganti,balli e canti oggi chiamati bunga bunga, orge ,bordelli privati conduceva la sua vita.Non aveva scrupoli morali.Con cinismo trattò donne ricche che l'amavano,le rovinava finanziariamente fra tutte Eleonora Duse.Da deputato del regno d'Italia teneva discorsi strampalati ad esempio:bisogna che il mondo si persuada che io sono un fascista di destra individualista ad oltranza capace di tutto,il demone del riso invade il mio spirito ecc.Con i suoi legionari,convinto di compiere il suo dovere occupò Fiume e partendo da qui sognava di distruggere  l'Ugoslavia,la Serbia,l'Albania,la Bulgaria,la Macedonia ecc.Dopo il trattato di Rapallo che dichiarò Fiume  libera i legionari la dovettero sgombrare e chiesero inutilmente un compenso.Il socialista Pascoli che amava la terra,l'umiltà,l'uguaglianza,convinto che il benessere dell'umanità risiedeva nell'applicazione della teoria di Marx,inorridiva di queste sarcastiche azioni di eroismo palcoscenico.Deluso dall'insuccesso D'Annunzio si ritirò nella sua villa di Gardone che chiamò il Vittoriale d'Italia.Cadde dalla finestra,si spaccò il cranio,si salvò e poi scrisse questa frase curiosa e misteriosa:l'Italia mi ha spinto dalla rupe Tarpea.Era solidale con gli squadristi fascisti che commettevano eccidi nella campagna della pianura padana e della Puglia a danno dei comunisti pericolosi sovversivi che meritavano la giusta punizione.

Ma chi aprì le porte al nazisno mussoliniano?Il vuoto politico dovuto alla crisi dello stato li berale e dalle incertezze dei socialisti, a Giolitti che nel 1913 con il conte Gentiloni,presidente dell'unione elettorale cattolica,fece un accordo con cui si impegnava a sostenere i candidati liberali (patto Gentiloni).Oggi corrisponde al voto illegale di scambio,reato penale.La politica di Giolitti fu tutta una sporca girandola il cui comportamento di fronte al fascismo fu oscillante ed equivoco.Si schierò contro l'onorevole De Pretis ministro della sinistra anch'egli girandola politica.Gaetano Salvemini,a ragione,definì Giolitti ministro della mala vita a servizio di mafia,ndrangheta ecc.Il deputato segretario del partito socialista unitario Matteotti il 30  maggio 1924 pronunciò alla camera un poderoso discorso d'accusa al fascismo e ai suoi metodi elettorali.Il 10 giugno dello stesso anno egli scomparve per odio dei suoi avversari politici e solo due mesi dopo il suo cadavere venne ritrovato in una boscaglia nei dintorni di Roma.Grande fu l'indignazione nazionale per questo ennesimo atto di violenza a cui Mussolini reagì sopprimendo le ultime libertà politiche.La rettitudine di Matteotti,la sua fede,il suo coraggio,l'altezza del suo impegno valsero a far di lui il simbolo del socialismo di sinistra che Craxi distrusse con il suo anticomunismo non ricordando oppure non sapendo che il movimento rivoluzionario russo sventolava anche la bandiera della social democrazia in cui per la prima volta in Russia il proletariato non sta in coda ma alla testa del movimento il cui programma seguiva la teoria e l'esperienza del movimento operaio rivoluzionario.L'11 febbraio 1929 Mussolini stipulò con la Santa Sede il VI patto lateranense e proclamò il cattolicesimo religione di stato.La questione romana cioè il contrasto tra Santa Sede e stato che si trascinava dal 1848 cadde nel dimenticatoio e maggiormente si rafforzarono i privilegi concessi dallo stato alla santa casta sacerdotale.De Gasperi,acerrimo anticomunista,fondatore della D.C. appoggiò la chiesa tedesca favorevole al fascismo.Fieramente affermava che era possibile tenere a bada lo spettro del comunismo che vittorioso si aggirava per tutta l'Europa senza ricorrere più a violenze poichè era sufficiente abbatterlo con i voti elettorali confezionati in tutte le parrocchie,cosa che ancora avviene. La D.C. era finanziata esclusivamente dai gruppi anticomunisti capitalistici privati,in seguito si è fatta finanziare da imprese pubbliche e da società a partecipazione statale.Il Vaticano ha sempre influito sulle grandi scelte politiche sia in Italia che all'estero.Sostenne il progetto della NATO che l'avrebbe protetto dall'espansione del comunismo.Gli italo-americani mandavano lettere ai connazionali esortandoli a non votare per i comunisti.Esaltavano la ricchezza e il benessere che regnava negli Stati Uniti democratici.E' noto a tutti la ghettizzazione degli emigranti italiani sfruttati a buon mercato vivevano ammucchiati nei decrepiti edifici di legno dove la miseria,la delinquenza e la sporcizia erano elementi dominanti.Subivano prepotenze dei gangsters irlandesi e delle organizzazioni segrete del Ku klux klan che osteggiava anche l'integrazione dei negri.L'Europa unita vagheggiata da De Gasperi e da Roberto Shuman fu a ragione chiamata la piccola europa carolingia corrispondeva esattamente all'impero di Carlo Magno.Ci lasciò in eredità le moderne associazioni che agiscono in politica economica i cui gestori in nome e per conto di Dio, tra una genuflessione e l'altra,raccolgono voti e siedono negli scanni del parlamento.Perchè li votano?Chiaro,per ringraziarli dello spreco di tutte le corruzioni chiudendo gli occhi e tappandosi le orecchie sulle menzogne e i furti gravanti sul debito pubblico.Alcuni di loro sognano di entrare in questa famiglia e  ce la faranno se sono protetti dalla cricca.L'arretratezza dell'Italia meridionale affonda le radici nella radicalizzazione dei partiti clerico-fascisti che fecero da barriera all'ideologia comunista per cui nord e sud non furono mai uniti nella lotta.Marx,nel 1849,teneva conferenze agli operai,esponeva in maniera semplice i concetti fondamentali sulla determinazione del salario,sulla natura del capitale,sul valore,sul prezzo delle merci e sul rapporto che esisteva tra il capitale e il lavoro salariale.Oggi manca la chiarezza e la semplicità del linguaggio di chi avrebbe il dovere politico-economico di far capire gli elementi tipici delle nuove forme del potere capitalistico con le sue trasformazioni.Il concetto è sempre lo stesso ragion per cui non è vero che il Capitale di Marx è superato questo fa comodo ai nuovi mercanti di schiavi in cui oggi rientrano i nuovi proletari.I prezzi di tutte le merci,come ci insegnarono Marx ed Engels,compreso il prezzo della merce lavoro,variano continuamente in circostanze svariate salgono e scendono non seguendo la legge di mercato della domanda e dell'offerta.Ciò significa che il lavoratore produce e il datore di lavoro incassa in maniera immorale molta parte che spetterebbe al lavoratore.Ecco perchè sarebbe necessario riflettere su quanto scrive il primo capitolo del manifesto comunista che inizia così:la storia di una società sinora esistita è storia di lotta di classe.

Gramsci dice:con Marx la storia continua ad essere dominio delle idee,dello spirito,dell'attività cosciente degli individui singoli ed associati che non sono più fittizie astrazioni religiose.E' qui il punto cruciale:bisognerebbe riesaminare Gramsci primo bolscevico italiano e ultimo di una lunga catena di intellettuali ribelli alle classi dominanti nella storia italiana che sull'esempio della rivoluzione d'ottobre russa l'Italia avrebbe costruito il suo primo stato social-comunista capace di dare alla classe delle braccia unita a quella della mente  il giusto orientamento per lavorare in modo nuovo.Rispetto al passato si è allargata enormemente la forbice della domanda e dell'offerta dei prezzi che sono calanti all'ingrosso e crescenti al minuto per cui si dice,in maniera allarmante,che il lavoratore non arriva a fine mese.

Cosa  è il comunismo?E' la religione terrena che si basa su rigorosi metodi democratici.Così come all'inizio lo fu il movimento rivoluzionario cristiano degli oppressi,dei poveri,degli schiavi la cui religione era la dottrina che sperava nel loro riscatto e si opponeva alla chiesa alleata dei ricchi e dei potenti che si inventarono la sopravvivenza dell'anima dopo la morte in cui si aveva o ricompensa per le azioni buone o punizione per quelle cattive.E' la filosofia che si deve interessare del rapporto tra finito ed infinito.La lotta contro la religione quindi è interamente subordinata alla lotta di classe la quale unisce tutti gli sfruttati indipendentemente dal fatto che siano credenti o atei.Marx abbracciò l'ateismo per motivi fondamentalmente filosofici perchè conobbe la miseria operaia e si scontrò contro lo scandalo dei cristiani indifferenti nel campo economico sociale.Egli aveva superato il concetto del Dio trascendentale; gli operai più progrediti  non erano accecati dall'oppio dei popoli da cui bisognava sottrarre i più incolti influenzati dal prete che non desiderava nulla di meglio che continuare a impaurire la massa contro il movimento comunista.Lenin affermava che poteva essere comunista anche un prete a condizione che egli assolvesse coscientemente il suo compito senza prendere posizione contro il programma comunista che ammetteva la libertà di pensiero.I Gesuiti al servizio delle forze reazionarie imperialiste con il culto della Vergine madre di Dio e su un gran numero di immagini miracolose portavano grandi entrate alle chiese e ai monasteri.

Chi era Stalin? Colui che seppe continuare l'opera dello Zar Pietro il Grande e riuscì a trasformare l'unione sovietica in un grande moderno stato industriale capace di competere con le potenze occidentali;diede incarichi sociali anche ai nobili competenti nei vari settori dell'amministrazione opera che non seppe fare il cattolico politico Alcide De Gasperi che estromise dai suoi governi le sinistre fomentando la russofobia che successivamente sfociò nella guerra fredda che sembrava essere stata superata ma in realtà è tornata di moda.Ci sarà una nuova scomunica per i comunisti?

Stalin fu paragonato a Johnnes Faust che vendette l'anima al demonio Mefistofele per conservare il suo potere.Ma bisogna porsi una domanda:avrebbe potuto Stalin costruire una società socialista senza il culto della sua personalità senza le grandi purghe,senza esiliare e far assassinare Trotzky e Lenin? probabilmente no perchè allora non esisteva nessun modello di esperienza storica a cui riferirsi.Ettore Bernabei scrisse:Stalin era politicamente un gigante,uno statista di prima grandezza che doveva tenere in piedi un paese immenso sul quale fino a quel momento avevano regnato,da despoti crudelissimi,gli Zar.Senza una borghesia,senza una tradizione politica alle spalle minimamente simile a quella occidentale Stalin come avrebbe potuto reggersi se non avesse avuto coscienza delle forze in campo e ragionare per grandi numeri e per grandi interessi?Si! è vero ha ammazzato milioni di persone e questo lo rende un mostro,ma non c'era altra via.La chiesa cristiana vedeva nel comunismo il nemico contro il quale occorreva condurre una crociata fino alla sua radicale eliminazione mentre nell'Unione Sovietica la chiesa ortodossa e quella cristiana e tutte le altre credenze religiose venivano tollerate.Nel precetto evangelico è racchiusa la più grande affermazione comunista.Tutta la vita terrena di Cristo ne è la conferma.Inoltre secondo le teorie neomarxiste il marxismo non esclude più la religione oppio ma la supera e l'analizza storicamente.La scelta non è più tra marxismo e religione ma tra una religione  "sterile" e "astratta"e una religione aperta e critica per questo è necessaria l'interpretazione materialista del Vangelo per poter aprire la strada verso il comunismo moderno,che non è ateismo ma umanesimo laico in quanto per esso non esiste più il problema Dio ma solo il problema uomo per cui non c'è più la ragione di contendersi Dio poichè la religione riguarda l'io coscienza di ognuno Engels svuotò la figura di Cristo da ogni realtà superstiziosa che non riguardava lo stato che Stalin separò dalla chiesa e inserì nella costituzione articoli che vietavano:l'insegnamento religioso nelle scuole,il diritto di riconoscere a tutti i cittadini la propaganda sia religiosa che antireligiosa.La violazione di tali diritti veniva punita con il lavoro correzionale fino a un anno e con la multa fino a 500 rubli.Bisogna mettere in evidenza che:la religione si oppone alla scienza,dimostra la sua inutilità,la psicologia elimina l'anima e mette in luce il meccanismo illusorio dal quale deriva la religione,la biologia distrusse l'ipotesi creazionistica,l'astronomia ha reso l'uomo padrone dei cieli e non gli ha fatto incontrare Dio almeno fino ad ora.Ma quale funzione ha la religione?E' necessaria per l'uomo?Si! in un certo senso:conforta gli oppressi credenti ma non li libera dai loro bisogni materiali,inspira umiltà,obbedienza ai padroni,disprezza i beni terreni in nome della beatitudine eterna.E allora credere o non credere è solo un affare personale.Nel passato quando il marxista apriva la Bibbia parlava di cosmologia mitologica,favole ecc:Oggi i neomarxisti aprono la Bibbia per trovare anche la domanda:dov'è tuo fratello Abele?Caino lo aveva ucciso per cui la maledizione divina lo spinse ad errare senza pace per tutta la vita a pagare e ancora i credenti pagano la disubbedienza a Dio della coppia Adamo ed Eva cacciati dal Paradiso Terrestre.Ma dal Paradiso Terrestre non dovrebbe essere cacciata tutta la Sacra Famiglia per purificare così la religione divina sostituendola con quella umana vera filantropia marxista da assumere come sistema di vita?Occorrerebbe uno scambio di opinioni e di critiche tra marxisti e cristiani da questa disposizione alla collaborazione dialogo astratto e concreto forse nascerebbe la costruzione di un moderno comunismo senza più scissione per motivi religiosi.Oggi in Russia esiste un regime di piena libertà religiosa e il comunismo è perfettamente conciliabile con questa libertà.Con la parola chiesa storicamente s'intende:la chiesa dei dogmi,quella delle scomuniche,delle inquisizioni contro il divorzio,contro le unioni degli omosessuali ecc.In sostanza con le varie encicliche dei Papi la chiesa si schierò, e non dimentica mai di farlo,contro il comunismo.Pio XI prelato della media borghesia lombarda,assiduo frequentatore dei salotti liberali di Milano,fermo nella difesa delle prerogative della chiesa e nella forte determinazione anticomunista,instaurò una sorta di totalitarismo religioso con l'intento di sottrarre preti e laici cattolici alla politica comunista.Egli disse:la chiesa non ha nulla da temere dall'avvento di stati autoritari fascisti.La tesi sulla lotta "per l'esistenza" di Charls Darwin e la ricerca della giovane coppia polacca Curie sulla scoperta della natura degli elettroni hanno scosso fortemente l'ortodossia cristiana sulle leggi di un universo ancora avvolto dai millenni del mistero. Papa Leone XIII con la sua abilità politica capì che doveva relazionarsi con la Russia e con la Francia.Questo perchè cercava la via di uscita non solo politica ma anche religiosa dalla strettoia in cui si trovava la chiesa schiacciata da un lato dai dirigenti della borghesia liberale e dall'altro dai nuovi ceti social comunisti che, giustamente, attaccavano la chiesa rimproverandole a non essere altro che l'oppio dei popoli.Ecco la ragione principale per cui  scrisse la sua famosa enciclica De Rerum Novarum con lo scopo di conservare alla chiesa le simpatie popolari e per contrastare l'influenza del marxismo.Egli cercava aiuto per risolvere la questione romana,non ci riuscì.Utilizzò i nunzi apostolici come intermediari tra lui e i poteri politici.Eccellenti diventarono le relazioni con gli Stati Uniti anticomunisti ma attirò rimproveri dagli intransigenti liberisti.La De Rerum Novarum ebbe il principale scopo di combattere il pensiero marxista ritenendolo falso,errato ed ingannatore.I problemi del lavoro,degli sfruttati dovevano essere ispirati solo dal Vangelo e gli scioperi costituivano uno sconcio grave perchè dietro le organizzazioni degli scioperanti c'erano i capi occulti comunisti che si reggevano con criteri contrari a quelli portati avanti dal sindacalismo cristiano.Tutto ciò Leone XIII lo rivela non quando lo spietato capitalismo borghese,per aprirsi la strada e conquistarsi il mondo economico,riduce in miseria i lavoratori ma quando i proletari si risvegliarono e organizzati diventarono una minaccia immanente per l'ordine clerico borghese a cui lui stesso apparteneva.I contenuti della Rerum si equivalgono a quelli dell'enciclica di Pio IX che condannò il comunismo e per abbatterlo si alleò con tutte le potenze della vecchia Europa.Lo Zar Nicola I aveva represso nel sangue l'insurrezione di Varsavia (1830-31) ciò avvenne perchè i governi assoluti aggregati alla gerarchia ecclesiastica avevano grande paura delle insurrezioni per fame.Leone XIII viaggiava in portantina come gli antichi romani.Molti sono i critici attenti e studiosi che considerano l'enciclica non l'espressione di sentimenti democratici ma il ruggito del leone contro le masse che incominciavano a sottrarsi dal timore di Dio perchè marxisticamente la religione,per molti,rappresentava e rappresenta l'oppio dei popoli per conservare il privilegio della  casta religiosa. In Russia l'ostilità passeggera contro la chiesa ortodossa fu dovuta da ragioni politiche-economiche non ideologiche o religiose.Il comunismo non combattè Cristo ma la chiesa che in nome di Cristo voleva mantenere e mantiene il dualismo ricco e povero,padrone e servo.L'anticristo è il comunismo oppure il cristianesimo cattolico?Il Manifesto contiene due frasi:proletari di tutto il mondo unitevi e uno spettro si aggira per l'Europa,lo spettro del comunismo a cui il Papa e lo Zar si allearono in una santa spietata caccia contro questo spettro che desiderava instaurare una società senza classi,senza gerarchie.Oggi Papa Francesco si pone il problema di una nuova radicale dottrina vicina al materialismo del Vangelo ma i frutti dove sono?Molti sono i pro meritevoli di stima e gratitudine al Patriarca Roncalli che con la sua missione in Bulgaria,Istambul,Grecia abitate da gente poverissima  riuscì a salvare molti dalla follia omicida di Eichiman e conosceva benissimo ciò che succedeva nei campi di sterminio e gli scandali della chiesa cattolica.Roncalli uscì dalle mura del Vaticano per recarsi agli ospedali,alle carceri scendeva dall'automobile e percorreva a piedi le borgate rosse.E' stato il Papa che piaceva ai laici e I camionisti incollavano ai finestrini degli automezzi la sua immagine.Ma sapeva che alcuni conventi di religiosi quando l'Italia entrò in guerra pensarono bene di mettere al sicuro trasferendo a Vienna buona parte delle loro ricchezze.Naturalmente bisognava tacere perchè fare la spia era peccato.Un altro grave errore lo commise quando testimoniò al processo di Norimberga a favore del diplomatico Franz Von Papen uno dei principali sostenitori di Hitler che grazie alla testimonianza,venne assolto.E poi per quanto riguarda il movimento dei preti operai e il loro manifesto Roncalli seguì il giudizio del Santo Uffizio che metteva al bando i preti operai perchè si affiancavano ai materialisti comunisti.In Francia Roncalli fu invitato ad un banchetto di diplomatici;gli siedeva accanto una dama dall'abito un pò scollato.Quando servirono la frutta Monsignor Roncalli prese una mela e garbatamente la offfrì alla signora e le disse spiritosamente:si ricordi che Eva mangiò il pomo e si vestì.Si deve ad Angelo Roncalli che da eletto Papa prese il nomei Giovanni XXIII.la correzione della preghiera del venerdì santo;un passaggio di essa invitava i fedeli a ricordare i perfidi giudei che crocifissero Cristo.L'anziano vescovo per distrazione o per abitudine recitò la preghiera secondo il testo non epurato.Papa Giovanni non lasciò passare la cosa.Con calma chiamò a se un chierico e lo incaricò di invitare il Vescovo a ripetere la preghiera nella sua corretta edizione.Ciò che questi devotamente fece,Il popolo ebraico ringraziò per lo storico evento avvenuto nella affollatissima basilica di San Pietro.

Non esiste  cultura che non contiene traccia ed elementi religiosi.Pasolini affermava che le chiese sono spesso la cassa di morto del trascendente;diceva di non credere in Dio ma nell'opera terrena di Cristo.Il Manifesto del partito comunista dovrebbe essere riletto,rivisitato e politicamente ed economicamente applicato nelle sue parti migliori perchè esso è riuscito a far capire al mondo il più grande movimento del proletariato che l'ha aiutato,lo ha appoggiato nella vigorosa disciplina trasformandolo nella nuova coscienza di classe.I mali che degenerarono non sono stati commessi in nome del comunismo,al contrario a differenza degli orrendi crimini,atrocità che non terminano mai, commessi in nome di Dio.Grazie alla rivoluzione la Russia da paese più arretrato è riuscita ad eliminare le carestie nelle quali morivano milioni di uomini.La stessa cosa avvenne in Cina e in tutti gli stati repressi dal colonialismo.Bisogna prestare molta attenzione al processo moderno che vuole il ritorno degli stati nazionali e fomenta la crescita di movimenti populisti che mirano ad eccelerare i processi di disgregazione,vorrebbe così dare il colpo finale al concetto di comunism.Molte sono le paure.Si rievocano le stragi di stato e la faccenda di Valpreda molto strana ,la bomba che scoppiò il 12 dicembre del 1969 nella banca dell'Agricoltura di Milano che uccise 16 persone. Quasi contemporaneamente.a Roma una bomba nella banca Nazionale del Lavoro e un'altra sull'altare della patria provocò 19 feriti.Dopo alcune ore dagli attentati non solo si è stabilito, con grande sicurezza, che la loro matrice politica era anarchica ma si  cercava l'ideatore,l'orgamizzatore e l'autore della strage:Pietro Valpreda,di professione ballerino disoccupato che venne riconosciuto dal super testimone, il tassista Cornelio Rolandi, come l'uomo con la borsa nera che egli aveva trasportato vicino alla banca di Piazza Fontana.Se Rolandi non fosse morto avrebbe incassato 50 milioni di taglia.Da notare che Valpreda era afflitto dal morbo di Burger malattia che comporta la necrosi progressiva degli arti inferiori per cui non avrebbe potuto percorrere i 147 metri che separavano l'edifico della banca dal punto dove Rolandi dice di averlo lasciato.Anche Armando Calzolari,amministratore del fronte nazionale di Junio Valerio Borghese,campione di lotta giapponese,esperto nuotatore fu trovato morto dentro un pozzo affogato in otto centimetri di acqua.Egli era amico di ricchi industriali di politici fascisti e del cardinale Tisserant che prima di prendere i voti sacerdotali era tenente colonnello dell'esercito francese e del medio oriente.Il segretario particolare di Tisserant era il vicentino Mons.Scalzotto assistente spirituale degli studenti dell'università cattolica di cui era rettore l'ex fascista Padre Gemelli.I brigatisti rossi provenivano tutti da questa università.La vedova Calzolari Maria Piera Romano,cosa strana ed incredibile, insiste a fare archiviare la pratica riguardante la morte di suo marito.Cosa aveva da nascondere? La ricompensa del suo doloroso silenzio sarebbe stato l'aiuto economico ma solo dopo l'archiviazione.Doveva anche smettere di parlare delle doti di suo marito nazional fascista che aspettava il ritorno di un governo forte,ammirava i colonnelli greci e israeliani,odiava i negri ritenendoli sporchi,incapaci e inferiori.Era molto religioso e a Genova frequentava assiduamente la confraternita di San Battista.Reclutava fascisti sardi e calabresi disoccupati che frequentavano le stazioni centrali di Roma e Milano,vivevano di espedienti spesso prostituendosi.Il loro compito era quello di bastonare maoisti e anarchici dello schieramento di sinistra.Ma perchè si sceglievano soprattutto loro e quale era la ragione?Costituivano parte debole privi di organizzazione caratteristiche che permettevano infiltrazioni e provocazioni nel loro interno.Con Pietro Valpreda sono coinvolti sotto l'imputazione di associazione a delimquere altri cinque ragazzi.Passata la confusione frenetica dei primi giorni di inchiesta alla questura si presenta Mario Merlino, ex anarchico fascista che era ritornato dalla Grecia, comportamento molto strano in quanto non esisteva su di lui alcuna imputazione accusatoria.Insieme a lui c'erano alcuni suoi compagni che frequentavano i campeggi militari organizzati da Europa Civiltà.In questi casi non viene concesso di parlare tra di loro,nella migliore delle ipotesi si pratica l'isolamento assoluto in attesa di ulteriori verifiche ciò che per Merlino non avvenne.Con certezza si sa che il gruppo di Merlino si era infiltrato nella lotta del gruppo di sinistra extra parlamenre che non approvavano gli slogan:Hitler e Mao uniti nella lotta e impedivano  alla squadra di Merlino di distribuire il libretto rosso e di  commettere  vandalismi di ogni genere atti deplorevoli per gli anarchici di sinistra.Misteriosamente Merlino appariva e scompariva dalle riunioni dei circoli e trovava sempre scuse che non corrispondevano al vero e mettevano in allarme gli anarchici di sinistra che incominciarono ad approfondire chi veramente fosse questo personaggio ex fascista.Scoprirono che spesso si accompagnava con un fascista che sembrava il sosia di Pietro Valpreda seguace di Almirante che frequentava i salotti della Milano bene e degli industriali riuscendo ad ottenere uno spazio sproporzionato e affermava che quello spazio lui lo sapeva coprire bene con una visione più organica di quei bravi ragazzi nazional fascisti dotati di focose intenzioni che occupavano le università lombarde e della capitale.Si discuteva soprattutto di lotte contro il sistema e di nuove strategie rivoluzionarie.Nasce in Italia il movimento studentesco;nei cortei molti sono gli scontri tra studenti antifascisti e qualli fascisti tra cui non manca mai Merlino in testa dei suoi reclutati che provenivano per la maggior parte dalla piccola e media borghesia, figli del ceto impiegatizio tradizionalmente nostalgici del fascismo e finanziavano il movimento con somme consistenti.In pochi mesi avanguardia nazionale aprì sezioni in tutta Italia dirette da ex gerarchi.Quando a Roma in visita al Papa arrivò Ciombe l'assassino di Patrice Lumumba,gli studenti di sinistra protestarono in Piazza Colonna;arrivarono i poliziotti delle squadre speciali (S.S.),agenti in borghese agli ordini del commissario Santillo.Mario Merlino con i suoi seguaci muniti di manganelli neri come quelli usati dalla polizia,inseguivano gli studenti di sinistra per picchiarli selvaggiamente.Dalla esplicita connivenza tra fascisti e polizia scrive diffusamente anche la stampa estera.Per soffocare lo scandalo il ministro degli interni sciolse le squadre speciali e trasferì il commissario Santillo alla questura di Reggio Calabria.Cosa avvenne dopo?Stranezza, si costituì un corso di addestramento paramilitare tenuto da ufficiali del Sifar in una località della Sila.Appaiono sui muri di Roma falsi manifesti stalinisti che fomentano la scissione del P.C.I..I fascisti di Almirante distribuivano il seguente volantino:Giovani a voi che rappresentate il futuro della nazione spetta il dovere morale di dire basta alle bande dei cialtroni che appestano l'aria della nostra nazione.Dire basta ai rinnegati partigiani che ancora festeggiano la vittoria.La denuncia presentata all'autorità giudiziaria dal P.C.I. non ebbe seguito nonostante alcuni noti fascisti fossero stati fermati durante l'attacchinaggio e la distrubuzione dei manifesti.Solo alcuni di essi furono multati con la seguente motivazione:affissione in luogo non idoneo.La morte dello studente Paolo Rossi picchiato dai fascisti e spinto fino a farlo cadere dalla scalinata dell'università non solo ha molti testimoni ma anche le foto scattate parlavano chiaro;dimostravano le violenze dei fascisti che si accanivano contro studenti isolati.La magistratura aprì un'inchiesta che si concluse in fretta e archiviata per omicidio ad opera di ignoti e che la morte del giovane era dovuta ad un attacco di vertigini causata da crisi epilettica che gli aveva fatto perdere l'equilibrio.Il ministro della Pubblica Istruzione a scanso di guai ulteriori costrinse alla dimissione del Rettore dell'università Ugo Papi, ex fascista, che dichiara:l'unico mio torto è sempre stato di aver cercato di ostacolare i professori di sinistra affinchè non facessero circolare le loro ideologie.E' circa la mezzanotte del 15 dicembre 1969.Un uomo discende lentamente lo scalone principale della questura di Milano,è Giuseppe Pinelli.Giunto nell'atrio dell'ingresso principale si ferma un momento,accende una sigaretta e ritorna negli uffici della squadra mobile che stanno di fronte a lui nell'altra parte del cortile.E' già a conoscenza dell'arresto di Valpreda e di un centinaio di giovani della sinistra extraperlamentare.Aldo Palumbo.cronista dell'Unità muove i primi passi per attraversare il cortile.Sente un tonfo,poi altri due ed è il corpo di Pinelli che cade dall'alto che batte sul primo cornicione,rimbalza su quello sottostante e si schianta sul suolo.Palumbo rimane paralizzato.Incomincia a gridare dando l'allarme.La mattina dopo tutti i quotidiani escono a grossi titoli con la notizia del suicidio di Giuseppe Pinelli (dal libro l'inchiesta le stragi di stato).Alessandro Natta scrisse:la fitta catena di attentati terroristici resta una pagina oscura ed inquietante per il nostro paese.Nè le indagini della polizia nè le istruttorie della magistratura hanno indicato all'opinione pubblica una verità precisa e persuasiva.Io credo che il parlamento come ha proposto il Partito Comunista debba sentire il dovere di procedere ad una inchiesta che vada a fondo e consenta di spezzare e dissolvere la trama che ha pesato e continua a pesare sulla democrazia italiana,sulle sue possibilità di sviluppo e di rinnovamento ciò può avvenire smettendo la lotta al comunismo.Diceva Andreotti:se si dovesse spaccare la Democrazia Cristiana non si farebbe in due ma in mille pezzi come un cristallo.Il mastice che tiene unita la D.C.è l'anticomunismo legato all'internazionalismo sovietico.Andreotti è sempre stato un personaggio ambiguo scelto da De Gasperi su suggerimento di Mons.Montini e altri prelati vicini a Pio XII .La situazione generale sociale-economica e l'ordine pubblico diventava giorno per giorno disastrosa e Andreotti, battezzato onorevole stia zitto, tra interruzioni,battute,battibecchi  disperatamente difendeva i politici nostalgici del passato clerico fascista.Era il periodo in cui questi pezzi grossi si facevano fotografare in ginocchio,bocca aperta e lingua protesa mentre facevano la comunione.Camilla Cederna seguiva i fatti e i personaggi della sciatta politica italiana,scriveva libri di grande clamore tra cui Sparare a vista;Come la polizia del regime D.C.mantiene l'ordine pubblico ecc.scriveva: i democristiani sono tra loro legati da un patto di ferro che si chiama omertà e protezione per conservare il potere che sotto la presidenza di Leone l'Italia era  segnata da tappe sanguinose e dal proliferare di trame nere.I primi ministri scelti da Leone hanno messo in piedi i governi dello sfacelo economico.La borghesia di stampo parassitario non ha mai imperversato come in questi anni.Il terrorismo è diventato l'innesto necessario della politica di repressione.Pannella faceva dei grandi digiuni giocava con gli uni e con gli altri,rampeva con gli altri rompeva cogliuni.Grandi erano gli applausi e le risate quando dava colpi ai comunisti.Un gruppo di facinorosi comandati dal missino Ciccio Franco provocarono la rivolta di Reggio Calabria sfociata in guerra civile con barricate in città e in tutta la provincia;rivendicavano  capitale della regione Reggio ciò che per legge spettava a Catanzaro.Anche al nord divampa la protesta dell'estremismo di destra.Viene ucciso l'agente Annarumma che provoca l'agitazione delle forze dell'ordine che si ammutinano rifiutandosi di uscire dalle caserme per prestare servizio.Nasce il gruppo dei "dorotei"chiamati così perchè si riuniscono nel convento romano di Santa Dorotea e che desiderano detronizzare Fanfani considerato troppo a sinistra per questo non degno di stare alla guida del governo della D.C..Era questa la drammatica situazione del cosiddetto periodo degli anni di piombo fino al sequestro di Aldo Moro che viene comunicato così:questa mattina abbiamo sequestrato il presidente della D.C.Moro ed eliminata la sua guardia testa di cuoio di Cossiga. Seguiranno altri comunicati (firmato Brigate Rosse 16 marzo 1978).Moro rapito ha la forza stravolgente dello sguardo all'indietro al fascismo e della consapevolezza che la repubblica italiana governata dalla D.C.era un organismo debole.Cossiga disse:farò mezza rivelazione.Partecipai al mio primo incontro segreto in un castello del Lussemburgo con i ministri dei paesi del Benelux.L'oggetto di questo incontro era il terrorismo.Volli incontrare i direttori dei telegiornali e dei giornali radio e quelli delle principali testate giornalistiche e vincolandoli al segreto confidai:state in campana preparatevi a dover gestire un escalation del terrorismo perchè i servizi di sicurezza interna dei paesi europei sono migliori di quelli italiani.Moro prigioniero viene fotografato in maniche di camicia davanti ad un panno con la stella a cinque punte simbolo dell'organizzazione terroristica.Arriva la prima lettera con la quale Moro chiede a Cossiga,ministro dell'interno, di venire incontro ai brigatisti per facilitare una trattativa che avrebbe condotto alla sua liberazione.Le  richieste diventano giorno per giorno  più pesanti:si chiedono le dimissioni di Cossiga e il rilascio di tredici terroristi già condannati o sotto processo tra i quali Curcio.I repubblicani e i democratici rimangono fermi nel rifiuto di ogni trattativa.I giorni di prigionia rappresentano un gigantesco e angoscioso dramma.Tutto il paese si ferma:scuole vuote,negozi chiusi,poca gente per la strada,fermi tutti i mezzi pubblici.Curcio rimaneva impassibile alle notizie.Era già al corrente di tutto ciò che succedeva?E da chi veniva informato? Era già evaso dal carcere grazie all'intervento del nucleo brigatista capeggiato da sua moglie Mara Gogol che provocò ferite a due carabinieri.Il tenente Rocca perse un braccio ed un occhio.Per la prima volta nella storia della televisione italiana,la" finestra si aprì"sul mondo di notizie che si affastellano una sull'altrasenza far chiarezza sulla veritàSi deve mettere in evidenza che Moro cercava di spostare l'asse sbilanciato della politica verso un equilibrio più avanzato aprendo il governo alla sinistra;tale linea venne fermamente osteggiata da Andreotti che affermava che i tempi non erano maturi a queste idee progressiste.Si chiede al Parlamento di votare urgentemente la fiducia al governo:I comunisti avrebbero votato il sostegno esterno ma vennero ancora una volta esclusi dalle leve del potere.Miriam Mafai,giornalista della Repubblica scrive:non mi è mai sfiorata l'idea che le brigate rosse potessero fare la rivoluzione,per me sono sempre state delle semplici bande di delinquenti,avventurieri fanatici.Si disse con grande errore che il terrorismo era una lotta operaia che desiderava dare una forma alla resistenza partigiana incompiuta.Fandonia!La resistenza è il nome dato all'azione clandestina di molti paesi d'Europa nel corso della seconda guerra mondiale da organizzazioni civili e militari contro le truppe d'occupazione nazifasciste e i loro alleati.Per quanto riguarda l'Italia il popolo divenne il protagonista della lotta.Impugnò le armi,aiutò i partigiani combattenti ed affrontò i tedeschi con tutti i mezzi a disposizione.La mente direttiva della resistenza fu il comitato di liberazione nazionale formato da:socialisti,comunisti democratici antifascisti e liberali.Il 9 maggio del 1978 Moro venne ucciso e il suo cadavere  ritrovato,su segnalazione telefonica di un brigatista, in una Renault rossa in via Caetani,una traversa di Via delle Botteghe oscure.La lapide di Aldo Moro porta questa iscizione:in memoria di Aldo Moro,morto a causa della cecità criminale delle brigate rosse e abbandonato da chi considerò che la salvezza della sua vita non meritava il disonore di una resa.All'appello dei  sindacati per lo sciopero generale di ribellione rispondono 15 milioni di persone che sgomenti e con fermezza reagiscono per dire no al terrorismo così come avevano detto no all'eccidio di Piazza della Loggia di Brescia del 28 maggio 1974 in cui persero la vita anche 4 insegnanti miei amici e colleghi appartenenti alla CGIL scuola animatrici di circoli culturali all'avenguardia.I coniugi Trebeschi lasciarono orfano Giorgio ,di appena un anno.Io e mia sorella ci salvammo dalla morte certa perchè il treno della Val Camonica,sempre in perfetto orario,quel giorno portò mezz'ora di ritardo.Vittorio Zambarda,metalmeccanico.quel giorno avrebbe festeggiato con tutti noi la sua prima pensione.Rivendicò la strage un messaggio di anticomunismo e di follia nazista con deliranti accenni anti ebraici firmato ordine nero gruppo anno zero,sezione Brixien Gau.Che bisogno c'era di firma?I mesi che precedettero la strage parlavano da soli:una sequela di attentati impuniti,storie di traffici d'armi e di esplosivi,la fine violenta di un corriere di bombe (Silvio Ferrari 21 anni)dilaniato il 19 maggio da un ordigno che trasportava sulla sua vespa.I deputati comunisti denunciavano in parlamento,sollecitavano interventi ed indagini più efficaci di quelle fino ad allora svolte.Alla vigilia dei grandi funerali che si svolsero a Brescia non avemmo paura di partecipare anche se correva voce insistente che per l'occasione i fascisti erano ben organizzati.Nello stesso giorno i carabinieri sorprendevano un gruppo armato fascista che nei boschi di Pian di Rascino probabilmente si preparava a nuovi attentati.Ci fu un conflitto a fuoco e vennero catturati due giovani,un terzo muore,appartiene alla Sam milanese,intimo amico di Gianni Nardi ricercato per l'assassinio del Commissario Calabresi.La politica del doppio petto di Almirante incomincia a vacillare,ma il peggio deve ancora avvenire:domenica 4 agosto una bomba esplode nel terzo scompartimento del treno Italicus numero 1846.La sua corsa finisce nella stazioncina di San Benedetto di Val di Sambro.12 furono i morti,58 i feriti.Poche ore dopo ordine nero firma la strage con il solito volantino.Finalmente il Questore Santillo per la prima volta rinnega la sua teoria degli opposti estremismi e dice:la sinistra non ha mai usato bombe.Incomincia da qui a farsi luce nella storia dei retroscena complicati e ancora oscurantisti che il periodo 1970-80 non è altro che la continuazione delle stragi di stato del '69 ad opera dei terroristi nazifascisti brigatisti "rossa"come si chiamavano all'origine per indicare che loro non perdonavano e spargevano sangue per colpire uno ed educarne cento.Il loro slogan fu:Sossi fascista sei il primo della lista.

A Torino i carabinieri costituirono uno speciale nucleo di polizia giudiziaria in funzione antiterrorista agli ordini del Generale Dalla Chiesa che accusava il magistrato milanese Ciro De Vincenzo di essere troppo "comprensivo"verso le Brigate Rosse.Tra uffiali dei Carabinieri e quelli della Polizia tradizionali e quelli moderni per competenza c'era una lotta.A questo punto il nucleo di Dalla Chiesa viene diviso in tre sezioni:Milano,Roma e Napoli.Gli uffici politici provvedevano a neutralizzare al massimo gli ispettori dell'anti terrorismo così come le squadre mobili facevano.I brigatisti insieme al salto di qualità avevano fatto quello di quantità:più criminalità,più delitti,più attentati.La storia della mafia è anche storia di collusione tra pezzi da.90 mafiosi e uomini politici.Le campagne elettorali venivano precedute da lettere minatorie,da furti,da uccisione di bestiame,da incendi di prodotti,di fienili,di tagli di alberi o di vitigni,da inquinamento dell'acqua nei pozzi e nelle cisterne,dai tentativi non riusciti di infiltrazione nel partito comunista.La mafia vive l'astro politico nel movimento separatista di Andrea Finocchiaro Aprile.E' stato questo il momento in cui la mafia ha incominciato a guardare alla D.C.come un porto di sicuro rifugio.Molti furono i democratici che tentarono di reagire e portavano la discussiine del problema al comitato regionale di Paternò;ma questi avevano anche lo scopo di contenere l'avanzata dei comunisti anche loro contrari alla separazione.I deputati eletti con i voti procurati dalla mafia non entrarono più in collusione con i politici ma partecipavano in proprio alle competizioni elettorali diventando quindi forza di potere.Scrive Pantaleone che Montanelli affermava:con una semplice telefonata posso raggiungere quando voglio il Cardinale Arcivescovo,il Prefetto,il Generale di corpo d'armata,il Presidente della regione,il Sindaco,qualunque deputato.In ogni società ci deve essere una categoria di persone che aggiustano le situazioni quando si complicano.In genere sono funzionari dello stato e dove lo stato non c'è o non ha la forza sufficiente ci sono i privati.Decine e decine di scrittori e giornalisti della destra democratica elogiavano i mafiosi politici tutori dell'ordine.L'Ora di Palermo coraggiosamente denunciava quanto scopriva soprattutto dalla confessione di coloro che volevano far cambiare la Sicilia e per far ciò Dalla Chiesa era l'uomo giusto,figlio di un generale dei carabinieri,entrò nell'Arma durante la seconda guerra mondiale e partecipò alla resistenza,combattè il banditismo in Campania e in Sicilia.Nel 1982 il governo lo nominò prefetto di Palermo per combattere cosa nostra e il banditismo per ottenere quei risultati brillanti già ottenuti nella lotta al terrorismo delle brigate rosse.Svolse indagini sulla misteriosa scomparsa del giornalista Mauro De Mauro.Molte erano le sue lamentele per il mancato rispetto degli impegni assunti dal governo e per la carenza di sostegno riguardo a cosa nostra per cui ebbe a dire:la mafia è cauta,lenta ti misura,ti ascolta,ti verifica alla lontana.Mi hanno mandato a Palermo con gli stessi poteri del prefetto di Forlì,se è vero che esiste un potere è solo quello dello stato,delle sue istituzioni,delle sue leggi,non possiamo delegare questo potere nè ai prevaricatori,nè ai prepotenti,nè ai disonesti.Con il consenso della mafia palermitana le quattro maggiori imprese edili catanesi oggi lavorano a Palermo.I proprietari delle quattro maggiori imprese cui Dalla Chiesa si riferiva erano quelle di Carmelo Costanzo,Mario Rendo,Gaetano Graci,Francesco Finocchiaro.Il presidente della regione Mario D'Acquisto che pubblicamente invitò Dalla Chiesa a specificare il contenuto di queste dichiarazioni e o ad astenersi da tali giudizi qualora tali circostanze non fossero state provate.Il 3 settembre 1982 Dalla Chiesa viaggiava sull'auto guidata dalla moglie Emanuela Setti Carraro quando una BMW l'affiancò e da essa partirono alcune raffiche di Kalashnikov-AK-47 che uccisero la coppia;contemporaneamente una motocicletta affiancò l'auto di scorta che fu investita da un'altra micidiale raffica che uccise l'autista Domenico Russo.Per i tre omicidi furono condannati all'ergastolo i vertici di cosa nostra:Totò Reina,Bernardo Provenzano,Michele Greco,Pippo Calò,Bernardo Brusca e Nenè Gerace.Nella sentenza si legge:si può senz'altro convenire con chi sostiene che persistono ampie zone d'ombra concernenti sia le modalità sia la coesistenza di specifici interessi all'interno delle stesse istituzioni.Ai funerali di Dalla Chiesa in prima fila c'erano il Presidente della Repubblica Sandro Pertini e il Presidente del Consiglio Giovanni Spadolini.Una grande folla protestò contro le presenze politiche accusandole di aver lasciato solo il Generale.Vi furono momenti di tensione tra la folla e le autorità con lancio di monete e insulti al limite dell'aggressione fisica:solo Sandro Pertini venne risparmiato dalla contestazione.Rita Dalla Chiesa ordinò che venissero immediatamente tolte le corone e i fiori inviati dalla regione Sicilia e volle che sul feretro di suo padre fossero deposti la bandiera italiana,la sciabola e il berretto della divisa e le relative insegne.La sera dell'assassinio dei coniugi Dalla Chiesa successe un fatto molto strano e ancora oscuro:qualcuno fu mandato a casa del prefetto a chiedere delle lenzuola per coprire i cadaveri.Sembrerebbe che questa persona aprì la cassaforte e rubò i documenti del dossier sul caso Moro che era stato consegnato da Dalla Chiesa ad Andreotti.

Nel diario personale del Generale il 5 aprile 1982 Dalla Chiesa scrisse di aver avuto un colloquio con Andreotti a cui disse:non ho riguardi per quella parte di elettorato mafioso a cui attingevano gli uomini della corrente andreottiana fortemente compromessa con cosa nostra.Nel processo che lo riguardava,Andreotti negò con forza questo incontro.Il senatore Li Causi è il personaggio più popolare che con il suo coraggio,con la sua parola toccante parla con la lingua del popolo con conoscenza ed amore;lo fa nel sagrato della chiesa.Il prete fratello del galantuomo Don Calò copriva la sua voce ,con lo scampanellio,che accusava i mafiosi collusi con la chiesa.I contadini lo applaudivano gridandogli:binidittu lu latti chi ti detti to matri,lu vangelu u dici tu.Don Calò era sempre presente non è vero dice il falso:Dopo di che non mancavano mai mafiosi che sparavano per disperdere i contadini.Li Causi a proposito della strage di Portella delle Ginestre chiese al ministro Scelba di fare chiarezza sulla lettera autentica in possesso del ministero con cui il bandito Giuliano chiedeva al capitano americano Stern di essere fornito di armi pesanti usate per la strage.

 Peppino Impastato,giornalista e attivista di Democrazia Proletaria nel 1976 costituisce il gruppo Musica e Cultura (.Con la sua radio libera (AUT) autofinanziata denuncia i crimini e gli affari mafiosi di Cinisi e Terrasini,in primo luogo del capomafia Gaetano Badalamenti che aveva un ruolo di primo piano nei traffici internazionali attraverso il controllo dell'aeroporto di Punta Raisi in cui arrivava la droga e le armi pesanti.

 Peppino condusse un'inchiesta sulla strage di Alcamo Marina in cui vennero uccisi due carabinieri.Vennero accusati due militari comandati da Giuseppe Russo e anche 5 giovani del posto che si scoprirà che furono torturati.Uno di loro fu ucciso in carcere per estorcergli false confessioni.Si suppose che probabilmente la strage era legata all'organizzazione Gladio.Cosa aveva scoperto Peppino?Ancora rimane un mistero.I Carabinieri sequestrarono i documenti nella sua casa.La madre Felicia invano ne chiese la restituzione ma le vennero restituiti solo quelli che Peppino usava per parlare dalla sua radio.Nel 1978 Peppino si candida nella lista dell'elezione provinciale con Democrazia Proletaria ma,purtroppo,non seppe l'esito.Nella campagna elettorale aveva ricevuto vari avvertimenti che egli aveva ignorato.La notte dell'8 maggio venne assassinato.La stampa,le forze dell'ordine e magistratura parlarono di suicidio.Perchè doveva uccidersi?Tale atto poteva avere un motivo solo se,preso da sconforto,non fosse stato eletto.A Peppino Impastato sono state dedicate diverse iniziative tra queste il film "I cento passi" di Marco Tullio Giordana,con Luigi Cascio nel ruolo di Impastato.Il film è la ricostruzione dell'attività di Peppino e i "cento passi"sono quelli che separano la casa di Peppino da quella del boss Tano Badalamenti.La casa del boss è stata confiscata alla mafia e affidata a Giovanni Impastato,fratello di Peppino,che rompe pubblicamente con la parentela mafiosa cui faceva parte.

 

Foto copertina: Engels, poi Marx, Lenin, Stalin