Febbre da Milan, la carica dei 65mila. Stasera c'è il Craiova Nel ritorno dei preliminari di Europa League. Montella: conta il risultato

3 agosto 2017   14:38

Posted by Domenico Salvatore

Stasera al Meazza il Milan sfida i romeni del Craiova nel ritorno dei preliminari di Europa League.

Febbre da Milan, la carica dei 65mila  - Nemmeno la calura di Lucifero, aria umida e solleone bollente, frena la passione dei tifosi del Milan. Al boom degli abbonamenti degli scorsi giorni, sono già più di 20mila tra rinnovi e nuove sottoscrizioni, si aggiungono i 60mila che hanno acquistato il tagliando per la gara di questa sera, valida per il terzo turno preliminare di Europa League contro il Craiova. E quelli poi che lo faranno nelle prossime ore per riempire ulteriormente San Siro. Se non è un record d'agosto, mese in cui Milano tradizionalmente si svuota per godere delle meritate vacanze, poco ci manca. Una richiesta che ha preso quasi alla sprovvista lo stesso Milan, costretto ad aprire al pubblico anche il terzo anello, e che ha consigliato Atm di potenziare la flotta dei mezzi di trasporto per raggiungere e lasciare lo stadio. Il merito è del nuovo Milan, arrivato tra mille perplessità dopo le difficoltà per completare il closing ed invece scatenato sul mercato: quello che completa 10 acquisti, spendendo 216 milioni; quello che strappa alla Juventus campione un giocatore come Bonucci; quello che mette alle strette Raiola e lo costringe al dietrofront sul rinnovo di Donnarumma; quello che parla direttamente ai propri tifosi attraverso le piattaforme social. Un anno fa i 16mila abbonati erano tristemente diventati il peggiore dato dei trent'anni di presidenza Berlusconi, sintomo di una disaffezione verso una società arrivata a fine corsa. Ora invece il copione è ben diverso, come testimoniato dalle code registrate a Casa Milan per prenotare il proprio posto stagionale e dal server del sito in difficoltà nel gestire l'incredibile quantità di richieste. È febbre da Milan.

Montella cinico, con Craiova conta il risultato - Il sillogismo di Montella è piuttosto chiaro: vincere alimenta l'entusiasmo, l'entusiasmo riempie San Siro e un San Siro pieno facilita le vittorie del Milan. Per questo non stupisce che, alla vigilia della gara di ritorno del terzo turno preliminare di Europa League, l'allenatore metta come priorità ''il risultato'' contro il Craiova. ''Conta quello - le parole di Montella - ma mi aspetto miglioramenti sul piano mentale prima anche che sul piano fisico. Aspetti che secondo me vanno di pari passo. All'andata c'è stato un ottimo approccio, mi auguro che duri per 95'. Loro sono organizzati e veloci in attacco, bisogna stare attenti''. Ma per Montella conta anche ''l'abbraccio del pubblico'': i 65mila spettatori attesi per la gara ''sono un'emozione, una soddisfazione, una responsabilità''. Montella ringrazia i tifosi: ''Ci dimostrano fiducia, credono in noi e nel nostro lavoro. Da parte di tutti si sta creando un entusiasmo importante che va alimentato. Toccherà a noi farlo sul campo''. Ma Montella per i tifosi ha anche una richiesta specifica, essere teneri e caldi con Gianluigi Donnarumma. Per il 18enne portiere sarà la prima a San Siro dopo il tormentone estivo legato al suo rinnovo di contratto, culminato con il lieto fine. ''La sua estate è stata di grande crescita - si espone Montella, forte della parata di Donnarumma all'andata che ha salvato il risultati -, è stato al centro dell'attenzione per mesi, ha avuto tante sollecitazioni che non sta a me dire se a torto o a ragione e quindi è cresciuto ulteriormente. Mi aspetto la giusta accoglienza, è un ragazzo che ha dimostrato amore per il Milan. Magari ci ha messo un po', ma a livello contrattuale ci può stare. Mi auguro per lui ci sia il solito affetto, ne ha bisogno''. Donnarumma non sarà però il capitano del Milan: Montella conferma che la società gli ha dato mandato di scegliere tra i nuovi acquisti,con favoriti Bonucci e Biglia. Ma il tecnico tergiversa (''sto riflettendo'') e si affida ad una ''commissione'' che possa parlare a nome di tutti all'interno dello spogliatoio. Con una certezza democratica: ''Per me non esiste un solo capitano''. Ma questa sera sarà anche l'occasione per vedere per la prima volta dal primo minuto André Silva, centravanti titolare aspettando il grande botto (''stiamo valutando senza fretta''). Montella lo rincuora, evitandogli ulteriore pressione ma stimolandolo sul tema della concorrenza: ''Ha un problema al dito ma la mia intenzione è quella di farlo giocare. È giovanissimo ma non vedo in lui la smania e la fretta. Dovrà solo gestire il suo adattamento qui e accettare la concorrenza''. Concorrenza spietata, lo dimostrano le scelte di Montella: due senatori come Montolivo e Abate dovrebbero partire dalla panchina, con Locatelli e Conti titolari. Dal primo minuto anche Suso che si avvicina al meritato rinnovo di contratto. Fonte Ansa