Calcio in Calabria categoria Giovanissimi provinciali di Reggio Calabria/Calcistica Spinella-Borgo Grecanico 5-0

20 novembre 2017   19:36

Posted by Domenico Salvatore

Ma esce a testa alta dal derby al termine di un confronto all'arma bianca, senza timori riverenziali. La soddisfazione del presidente Giuseppe  Vadalà e del 'signor' Macheda

IL RIMANEGGIATO BORGO GRECANICO DEVE INCHINARSI DI FRONTE ALLO STRAPOTERE DELLA CALCISTICA SPINELLA

 

MELITO PORTO SALVO (RC)- Torna il Campionato dei Giovanissimi, così come quello degli Allievi e degli Esordienti. Tre categorie importanti, perchè sono il naturale serbatoio della stessa società e di altre dello hinterland melitese.

Il tema è sempre il medesimo:mens sana in corpore sano; un ambiente immerso nel verde nell'ossigeno e nella natura a misura di ragazzo. Un luogo ideale dove si insegna il rispetto delle regole, propedeutico alla pratica della legalità.

Avversari sul campo, amici nella vita, compagni di gioco, di scuola e perfino parenti. Ma sul campo ce la mettono tutta per superarsi. Il factotum Antonio Cormaci è consapevole del divario ma si ingegna per schierare la migliore formazione possibile.

Certi anni, esce fuori una generazione meravigliosa ed insuperabile, ma bisogna contentarsi di quello che passa il convento; occorre dare il tempo, lo spazio e la possibilità di crescere e maturare, non soltanto dal punto di vista anagrafico o fisico-materiale.

Prova il 4-4-2, lo stesso modulo tattico dei padroni di casa. Non ci sono i difensori esterni veloci, i tornanti di fascia sempre pronti ad incrociarsi, sovrapporsi e sacrificarsi ora in marcatura o copertura, ora nel possesso palla ed ora a disegnare le diagonali.

In mancanza di altro, si gioca con il centromediano metodista, in pratica un regista della difesa, con i due mediani pronti e disponibili a fronteggiare le ali. I terzini non svolgono più i compiti del passato che erano quelli della marcatura ad uomo, ma si sganciano in avanti ed hanno licenza di segnare.

Alla fine sono i giocatori col maggior possesso palla. Mister Nunzio Manti, non è uno sbarbatello del pallone. Ha maturato una bella professionalità, esperienza e competenza Il suo tridente è micidiale.

Un 4-3-3 che spesso si tramuta in 4-3-4. Può farlo, perchè non solo ha gli elementi giusti al posto giusto ma soprattutto perchè ha la fortuna di avere a disposizione calciatori super-allenati dal dottor Giuseppe Macheda. Un preparatore atletico coi fiocchi, vincitore di tante partite e di vari campionati.

Un vincente insomma. Tale qualità, discende dall'impegno e dalla serietà personale e professionale. Morale della favola la Calcistica Spinella, ha dominato in lungo ed in largo.  Una 'manita', servita in tavola su un piatto d'argento con guanti e livrea è di per sè eloquente. E non ha voluto maramaldeggiare.

Ciò, non  significa affatto, che i borghigiani, si siano limitati a guardarsi la partita comodamente sdraiati sul sofà. I mosquitos, hanno corso per tutto il tempo su e giù, e si sono pure resi pericolosi in alcuni frangenti.

Gli avanti, hanno sbagliato mira e bersaglio. Tutta colpa dell'eccesso di precipitazioni nel tiro a rete e dell'imprecisione nelle conclusioni. Emozioni a tutta birra . Non solo quelle di Lucio Battisti e Toto Cutugno. Calcio champagne o con le bollicine.

Brividi e souspences anche per il giovanissimo direttore di gara al suo esordio assoluto. Si parte così. Poi strada facendo, se ci sono i numeri si può arrivare in alto.

Queste partite servono a tutti. Al Borgo per fare esperienza. Alla Calcistica per collaudare schemi avanzati. All'arbitro per imparare a gestire le emozioni, lo stress e l'ansia, senza il tutor del personal trainer.

Il signor Macheda (Pasquale) ed il presidente globe-trotter Peppe Vadalà, sono evidentemente soddisfatti  per il calcio effervescente e spumeggiante, oltre che del risultato, ma soprattutto del gruppo e dello spogliatoio, messi in vetrina dai campioncini.

Mister Cormaci non si strappa i capelli, nè silacera le vesti, ma non digerisce la sconfitta nemmeno con un cocktail di bicarbon, diger-seltz, Don Bairo, Petrus Boonekamp, Cynar, Amaretto di Saronno, Averna, Amaro Montenegro, Ramazzotti, Jagermeister, 18 Isolabella, Fernet Branca e Amaro del Capo.

E' disposto però a riconoscere il valore dell'aversario ed a fare i complimenti ai suoi ragazzi che almeno hanno provato a scardinare la muraglia cinese.

Domenico Salvatore

**************************************************

G A  L  L  E  R  I  A    F O T O G R A F I C A  DI  D O S A