Bruxelles Commissione Europea - Storico accordo bilaterale UE-USA su assicurazioni e riassicurazioni

22.09.2017    18:00 - 

Elio Cotronei release - 

Oggi è prevista la firma di un accordo bilaterale storico tra UE e USA su assicurazioni e riassicurazioni. La firma rappresenta l'atto finale di oltre vent’anni di discussioni e un anno di negoziati formali tra la Commissione europea, il dipartimento del Tesoro degli Stati Uniti e l’Ufficio del rappresentante del commercio degli USA. L’accordo aumenterà la tutela dei consumatori e ridurrà i costi e la burocrazia per gli assicuratori e i riassicuratori dell’UE operanti negli Stati Uniti.

 

In una dichiarazione congiunta UE-USA si legge: “L’accordo è un importante passo avanti nella cooperazione UE-USA in materia di assicurazioni e riassicurazioni e va a beneficio degli assicuratori e dei riassicuratori dell’UE e degli USA che lavorano sull'altra sponda dell’Atlantico, garantendo loro maggiore certezza del diritto e lasciando inalterate solide tutele per i consumatori.”

 

In linea con gli obiettivi del piano di investimenti per l’Europa e dell’Unione dei mercati dei capitali, l’accordo permetterà ai riassicuratori di aumentare la capacità di investimento.

 

I riassicuratori dell’UE stimano le garanzie reali costituite negli Stati Uniti in circa 40 miliardi di dollari, che potrebbero essere utilizzati in modo più efficace per creare posti di lavoro e stimolare la crescita. Il costo di opportunità stimato è pari a circa 400 milioni di dollari l’anno.

 

L’accordo accrescerà la tutela dei consumatori agevolando lo scambio di informazioni tra le autorità di vigilanza di UE e USA. Porta anche benefici prudenziali: ad esempio, gli assicuratori e i riassicuratori dell’UE dovranno preparare solo una valutazione interna del rischio e della solvibilità (ORSA), secondo il proprio profilo di rischio specifico, che sarà utilizzata anche dalle autorità di vigilanza statunitensi.

Con la firma, una parte dell’accordo sarà immediatamente applicabile a titolo provvisorio. Il Parlamento europeo e il Consiglio dovranno approvare la conclusione dell’accordo. Maggiori informazioni sono disponibili qui.